Presepi e Chiese

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Chiesa di San Leonardo

Dopo un lungo restauro è nuovamente visitabile la splendida Chiesa di San Leonardo, sita nel centro storico nel quartiere di Codaccio a cui si accede passando sotto la caratteristica Torre dell’Orologio. L’interno della Chiesa, coperto a capriate nella navata centrale e con volte a crociera in quelle laterali, era già restaurata nel dopoguerra, essendo stata bombardata. All’ingresso è posta l’acquasantiera di Pietro Amati (1603), autore anche del primo altare a sinistra; sull’altare maggiore si notano due statue lignee votate a San Processo e a Sant’Andrea.

Da dicembre 2017 la Chiesa San Leonardo ospiterà un presepe meccanico realizzato con molti effetti speciali (di movimento e luminosi).

Chiesa di Sant'Andrea

Chiesa di Sant’Andrea

Proseguendo lungo il percorso dell’Antico Villaggio del Natale lungo la Via Talassese, oltrepassata la Porta Sant’Andrea, sulla sinistra e sopra un rialzo, si erge la suggestiva Chiesa di Sant’Andrea di cui si ha notizia già nel 1188; ampliata nel 1672, nel XVII sec. divenne la Chiesa della Confraternita di Misericordia. Sull’altare maggiore è conservato un crocefisso realizzato in cartapesta.

Chiesa della Madonna dell'Incoronata

Chiesa della Madonna delle Grazie

Affacciandosi dalla Via Talassese, all’orizzonte (sulla destra, guardando verso I Poggi) appare il magnifico Tempio della Madonna Incoronata, detta anche Chiesa della Madonna delle Grazie. Questo edificio è uno dei simboli più rappresentativi della Comunità di Arcidosso, insieme al Castello Aldobrandesco e alla Pieve de Lamula. Sorge ex-voto dopo la peste del 1348 ed ha subito nel tempo vari ampliamenti del nucleo originario. La Chiesa custodisce sull’altare maggiore una quattrocentesca Madonna col Bambino della Scuola Senese: quest’opera è considerata un’immagine miracolosa ed è racchiusa all’interno di una cornice ellittica raggiata settecentesca. All’interno dell’edificio si osservano anche la Tavola del Miracolo della Neve di Ventura Salimbeni, e ad altre opere pittoriche.

Pieve di Lamula

Pieve di Lamula

Proseguendo nella campagna in direzione di Montelaterone, nel bosco si scorge la Pieve de Lamula. La Chiesa è sorta come “figlia” dell’Abbazia di San Salvatore agli inizi del IX sec., in prossimità di un borgo in cui venivano allestiti mercati e fiere, ed è legata ad una leggenda secondo la quale una mula si sarebbe inginocchiata davanti al portone dell’edificio per rendere omaggio alla statua della Madonna, lasciando traccia delle proprie impronte nei pressi dell’ingresso. Incendiata nel 1264, la Pieve fu successivamente ricostruita.

Chiesa di San Niccolò

Chiesa di San Niccolò

Ripreso il cammino verso Arcidosso, e guardando il Paese nel suo insieme, sotto il Castello Aldobrandesco (la cd. Rocca Aldobrandesca) si nota la Chiesa di San Niccolò, patrono del paese di Arcidosso insieme a Sant’Antonio da Padova. L’edificio fu edificato circa a metà del XII sec. ed ha subito numerosi interventi conservativi e di ampliamento, fino a giungere all’assetto odierno costituito da tre navate di stile neoromanico.
Allontanandosi da Arcidosso in direzione della vicina Castel del Piano, in località Palazzina sorge il Convento dei Cappuccini: finito di costruire nel 1593, comprende la Chiesa di San Francesco sul cui altare centrale è collocata una tela di Francesco Vanni con Madonna col Bambino e i Santi Bernardino da Siena, Francesco e Leonardo.

Fino a qualche anno or sono, era tradizione allestire nei locali del Convento un grande presepe meccanico, che era un’attrazione per i residenti e i turisti. Tale tradizione è stata ripresa nelle Chiese del paese di Arcidosso, e quest’anno sarà celebrata nella splendida San Leonardo, che rappresenta l’edificio più interessante dell’Antico Villaggio del Natale, insieme alla Torre dell’Orologio e alla Chiesa di Sant’Andrea.